Avvocato per infortunio sul lavoro e malattia professionale
Un infortunio sul lavoro o una malattia professionale possono dare diritto a due cose diverse: le prestazioni dell'INAIL e, quando il datore di lavoro non ha rispettato le norme di sicurezza, un risarcimento a suo carico. Capire quali strade sono aperte nel tuo caso è il primo passo.
Lo Studio Vezzoni assiste lavoratori e famiglie a Cremona e provincia e, online, in tutta Italia, anche quando il lavoratore parla poco italiano.
Cosa fare subito dopo un infortunio
- Avvisa subito il datore di lavoro e vai al pronto soccorso: il certificato medico è il documento chiave.
- Il datore di lavoro deve denunciare l'infortunio all'INAIL entro i termini di legge (2 giorni dal ricevimento del certificato, se la prognosi supera 3 giorni).
- Conserva certificati, referti, foto del luogo e nomi di eventuali colleghi presenti.
INAIL e risarcimento: la differenza
- L'INAIL riconosce un indennizzo in base al danno biologico: in capitale per le invalidità più lievi, in rendita da una certa percentuale in su.
- L'indennizzo INAIL può non coprire tutto il danno. Se c'è una responsabilità del datore (mancata sicurezza, formazione, dispositivi di protezione), si può chiedere la differenza a titolo di risarcimento.
Lavoratori stranieri
I diritti in caso di infortunio spettano al lavoratore anche se straniero. Se il permesso di soggiorno è in scadenza o c'è un problema con il contratto, lo studio può seguire anche la parte di immigrazione.
Hai una situazione simile? Racconta cosa è successo, anche nella tua lingua: l'avvocato lo riceve in italiano.
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Domande frequenti
Chi deve denunciare l'infortunio all'INAIL?
In genere il datore di lavoro, entro 2 giorni da quando riceve il certificato medico, se la prognosi è superiore a 3 giorni. Il lavoratore deve però avvisarlo subito e consegnare il certificato.
Quanto tempo ho per far valere i miei diritti?
Per le prestazioni INAIL valgono termini di decadenza e prescrizione (in genere 3 anni). Per il risarcimento verso il datore i termini dipendono dal caso: meglio muoversi subito.
Se lavoravo senza contratto posso essere risarcito?
L'infortunio è tutelato anche nel lavoro irregolare. Le prove (messaggi, testimoni, buste paga parziali) sono importanti: parlane con l'avvocato.
Posso chiedere i danni al datore se ho già l'INAIL?
Sì, quando l'INAIL non copre tutto il danno e c'è una responsabilità del datore di lavoro, si può chiedere la differenza.
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Le informazioni di questa pagina sono generali e non sostituiscono una consulenza legale sul tuo caso specifico. I termini di legge cambiano: verifica sempre la tua situazione con l'avvocato.